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2007-2008 Film in Programma Parigi di Cédric Klapisch (orig. Francia 2008 - durata 130’) Il film è la storia di un parigino che si ammala e non sa se dovrà morire. Questa condizione lo porta a guardare le persone che incontra con occhi completamente diversi. Immaginare la propria morte, all'improvviso da un nuovo significato alla sua vita, alla vita degli altri, e alla vita dell'intera città. Venditori di frutta e verdura, la titolare di un forno, un'assistente sociale, un ballerino, un architetto, un senza tetto, un professore universitario, una modella, un immigrato clandestino del Camerun . . . Machan di Uberto Pasolini (orig. Italia-Germania-Sri Lanka 2008 - durata 110’) Colombo, Sri Lanka. Un gruppo di abitanti di uno slum, costretti ai margini della società, decidono che un invito a partecipare ad un torneo di pallamano che si terrà in Baviera, rappresenti la risposta a tutte le loro preghiere, un biglietto di sola andata per l’Occidente e l’unico modo per risolvere i loro problemi. Commedia dolceamara con cui Uberto Pasolini, produttore di “Full Monty” esordisce nella regia. Vincitore del premio delle “Giornate degli autori” alla Mostra di Venezia 2008. Il treno per Darjeeling di Wes Anderson (orig. USA 2007 - durata 91’) Dopo la morte del padre, tre fratelli credono che questi si sia incarnato in una tigre albina. Inizia così un bizzarro viaggio in India alla ricerca del raro animale, durante il quale non mancheranno gli inconvenienti . . . Ultimo film di un autore che è riuscito a creare uno stile di rimandi colti e dissonanze di ritmo. Mostra di Venezia 2007. Once di John Carney (orig. Olanda 2006 - durata 85’) Nelle strade di Dublino un ragazzo e una ragazza si incontrano. Lui è un musicista di strada tormentato da un grande amore perduto, lei è una giovane madre di una bambina ed è sposata con un uomo lontano, che non ama più . . . Una storia d’amore contemporanea raccontata in modo autentico e delicato. Premio Oscar 2008 per la migliore canzone originale. Premio miglior film indipendente. PA-RA-DA di Marco Pontecorvo (orig. Italia 2008 - durata 100’) Il racconto, basato su esperienze reali, è quello dell’amicizia tra un artista circense - il clown Miloud – e i bambini romeni costretti ad una vita randagia dal dispotico regime di Ceasusescu. Girato tra Bucarest e Parigi, è il film d’esordio di Marco Pontecorvo, figlio d’arte dalle grandi speranze. Grande successo di critica e di pubblico alla Mostra di Venezia 2008 nella sezione “Orizzonti”. La famiglia Savage di Tamara Jenkins (orig. USA 2007 - durata 1h e 54’) I fratelli Wendy e Jon Savage hanno abbandonato molto presto la casa paterna ed ognuno di loro conduce ormai un'esistenza lontana dai legami familiari. Una telefonata in cui vengono informati della demenza senile del padre, ormai giunta ad uno stato gravemente avanzato, li fa ricongiungere con l'anziano genitore. Ben presto, Wendy e Jon verranno proiettati in un passato che credevano dimenticato per sempre ma, allo stesso tempo, impareranno a confrontarsi l'uno con l'altra e a scoprire ognuno la propria vera natura. Film d'apertura al 25mo Torino Film Festival (2007). - Philip Seymour Hoffman candidato al Golden Globe 2008 come miglior attore. La classe di Laurent Cantent (orig. Francia 2008 - durata 128’) François è un giovane professore di francese in un liceo difficile. Non esita ad affrontare i suoi studenti in stimolanti scontri verbali. Ma lo studio della democrazia può qualche volta comportare dei rischi. In un film intenso e pieno di spunti di discussione. Cantet dà straordinaria prova di come, con linearità e senza impeti passionali, si possa fare un cinema laico, militante e intelligente. Palma d’oro al Festival di Cannes 2008. Corazones De Mujer di Davide Sordella (orig. Italia 2007- durata 1h e 25’) Shakira, un travestito marocchino che abita a Torino, è un abile sarto cui è stato commissionato l'abito da sposa di Zina, una ragazza italiana di origine marocchina che sta per sposare un facoltoso arabo. I due partono per il Marocco ufficialmente intenzionati a trovare le stoffe più belle per il vestito di Zina, ma il vero scopo del viaggio è ben altro. Zina, infatti, dietro consiglio di Shakira, deve raggiungere Casablanca perché vuole recuperare la verginità perduta. Il viaggio attraverso Spagna e Marocco cambierà per sempre le loro vite… In concorso al 58mo Festival di Berlino (2008) nella sezione ‘Panorama’. La Banda di Eran Kolirin (orig. Israele/Francia 2007 - durata 90’) I membri della banda musicale di un corpo di polizia egiziano si recano in Israele per suonare in occasione dell'inaugurazione di un centro d'arte arabo. A causa di un contrattempo si perdono in un paesino del Sinai. Qui riescono a stringere amicizia con gli abitanti del luogo… Premiato al Certain Regard di Cannes 2007, il primo lungometraggio dell’israeliano Eran Kolirin è un film non solo originale e poetico ma anche pervaso da uno straordinario umorismo. Alexandra di Aleksandr Sokurov (orig. Russia 2007 - durata 92’) < Racconti da Stoccolma di Anders Nilsson (orig. Svezia 2007 - durata 133’) E se la questione sicurezza, tanto strombazzata in questi tempi, riguardasse più le violenze all’interno della famiglia che non le minacce dell’“altro” e del “diverso”? È la tesi su cui poggia Racconti da Stoccolma. Sullo sfondo di una Stoccolma che nessuno potrebbe immaginare, la violenza si nasconde dietro il volto stesso delle persone amate. Costretti a vivere nella paura, una giornalista di successo, il proprietario di un locale notturno e una giovane immigrata decideranno infine di ribellarsi e rompere il silenzio. Persepolis di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud (orig. Francia 2007 - durata 95’) Tratto dal fumetto di Mariane Satrapi. L'infanzia della scrittrice a Teheran dalla fanciullezza durante la rivoluzione islamica alle bombe del conflitto Iran/Iraq, dall'insofferenza per il velo alla scelta di emigrare in Francia. Tra tante traduzioni di fumetti in animazione questa di Persepolis si distingue per il suo valore di denuncia, strettamente abbinato a un'alta qualità di disegno. Candidato per la Francia agli Oscar 2007. Festival di Cannes 2007. Il matrimonio di Lorna di Luc e Jean-Pierre Dardenne (orig. Belgio/Francia 2008 - durata 105’) Lorna è una ragazza albanese che, pur di realizzare i suoi sogni e vivere in Belgio, si adatta a sposare un giovane drogato. La sua è una decisione consapevole e cinica perché spera che, una volta morto suo marito per overdose, lei possa essere finalmente libera di fare ciò che vuole. . . Ultimo film dei fratelli Dardenne. Premio per la migliore sceneggiatura al Festival di Cannes 2008. La zona di Rodrigo Plà (orig. Messico/Spagna 2007 - durata 97’) Alejandro è un adolescente che vive nella Zona, un ricco quartiere di Città del Messico recintato e protetto da guardie private: oltre i confini della Zona regnano miseria e povertà. Il giorno del suo compleanno, tre ragazzi riescono ad introdursi nella Zona per compiere un furto, ma qualcosa va storto e una donna rimane uccisa. Dei tre ragazzi, due vengono uccisi dalle guardie, mentre l’unico superstite Miguel trova rifugio proprio nella casa di Alejandro. Film d’esordio del regista Messicano Rodrigo Plà. Mostra del cinema di Venezia 2007 – Sezione “Giornate d’autori”. Il resto della notte di Francesco Munzi (orig. Italia 2008 - durata 100’) La moglie di un industriale di provincia, Silvana, sofferente da tempo di disturbi nervosi, si convince che la giovane domestica rumena, Maria, sia responsabile della sparizione di alcuni oggetti preziosi nella propria casa. Senza alcuna prova, contro la volontà del marito Giovanni e soprattutto della giovane figlia Anna, la donna decide di licenziare su due piedi la giovane. Il regista Francesco Munzi, della stessa generazione oppure ondata di Costanzo, Crialese, Garrone, Sorrentino, conferma, dopo il brillante debutto con “Saimir”, il suo sguardo attento sulla mutazione della società. Festival di Cannes 2008. Cover Boy: l'ultima rivoluzione di Carmine Amoroso (orig. Italia 2007 - durata 97’) Ioan e Michele sono amici, l'uno rumeno e l'altro italiano. Due mondi che casualmente s'incontrano: l'esperienza di chi, figlio della rivoluzione post comunista, è fuggito dal proprio paese alla ricerca di un futuro migliore e l'esperienza di chi, precario, vive la crisi del lavoro occidentale. Vincitore dell’Est Film Festival 2008. I galantuomini di Edoardo Winspeare (orig. Italia 2007 - durata 100’) Ignazio e Ada si conoscono fin dall’infanzia. Sono cresciuti insieme, ma la loro diversa estrazione sociale nel tempo li ha divisi. Lui, figlio dell’alta borghesia dei “galantuomini”, è diventato magistrato; lei, figlia di contadini, si è data alla malavita ed è a capo di una organizzazione criminale. Una serie di eventi porterà Ignazio ed Ada ad un forzato riavvicinamento. In concorso alla Festa del Cinema di Roma 2008. The Hurt Locker di Kathryn Bigelow (orig. Stati Uniti d’America 2008 - durata 131’) Obbligati ad un pericoloso gioco tra gatto e topo nel caos della guerra, i soldati di un'unità dell'esercito americano arrivano in una città dell'Iraq dove chiunque è un potenziale nemico e ogni oggetto può essere una bomba mortale. Kathryn Bigelow, stimata regista di Point Break, cerca di rinnovare l´effetto che nella passata edizione ebbe il disturbante e provocatorio “Redacted” di Brian De Palma. In concorso alla Mostra d’arte cinema di Venezia 2008. Mar nero di Federico Bondi (orig. Italia 2008 - durata 95’) Due donne vivono insieme, nella stessa casa, alla periferia di Firenze. Gemma è un'anziana da poco rimasta vedova. Angela, la badante, è una giovane rumena da pochissimo in Italia. Angela e Gemma, inizialmente così diverse, si scoprono simili e si legano in un rapporto apparentemente idilliaco. Finché non irrompe, violento, un tragico imprevisto: il marito di Angela, rimasto in Romania, scompare. Unico film italiano in concorso al Festival di Locarno 2008 si è aggiudicato il Pardo d’oro per la migliore interpretazione femminile assegnato ad Ilaria Occhini. La terra degli uomini rossi - Birdwatchers di Marco Bechis (orig. Italia 2008 - durata 108’) Mato Grosso do Sul, Brasile. I Fazandeiro conducono un'esistenza ricca e annoiata. Possiedono campi di coltivazioni transgeniche che si perdono a vista d'occhio e trascorrono le serate in compagnia dei turisti venuti a guardare gli uccelli. Ai limiti delle loro proprietà, cresce il disagio degli indio che di quelle terre erano i legittimi abitanti. Marco Bechis mette in scena la ribellione degli indios, decisi a reclamare la restituzione di quelle che una volta erano le loro terre. In Concorso alla 65a Mostra d’arte cinematografica di Venezia. Vicky Cristina Barcellona di Woody Allen (orig. Spagna-USA 2008 - durata 96’) Un pittore spagnolo, Antonio, conosce due turiste americane, Vicky e Cristina. La prima è una ragazza tranquilla in procinto di sposarsi, la seconda in cerca di avventure sessuali. La loro relazione manderà su tutte le furie l’ex fidanzata del pittore, Maria Elena . . . Consueto appuntamento annuale con Woody Allen che, questa volta ha scelto la Spagna per ambientare il suo film e un cast di attori eccezionali da Javier Bardem a Penelope Cruz e Scarlett Johansson. Una vita difficile di Dino Risi (orig. Italia 1961 - durata 117’) Panoramica su vent’anni di vita italiana attraverso le vicende di un ex partigiano giornalista che si inserisce nel sistema di una borghesia reazionaria. Il capolavoro di Dino Risi insieme a “Il sorpasso” e una delle più felici interpretazioni di Alberto Sordi in un personaggio, per lui insolito, scritto da Rodolfo Sonego |
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